{"id":293,"date":"2015-05-24T14:25:29","date_gmt":"2015-05-24T12:25:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/?p=293"},"modified":"2015-05-24T14:25:29","modified_gmt":"2015-05-24T12:25:29","slug":"la-lapide-disortografica-e-la-bisnonna-senza-nome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/?p=293","title":{"rendered":"La lapide disortografica e la bisnonna senza nome"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Il mio defunto vicino Alfredo Giangaspare <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">era un vero personaggio a Riardo, suonava la tromba nelle feste di piazza e aveva sempre la battuta pronta. Rimpiango di non aver registrato negli ultimi mesi della sua scoppiettante esistenza una ninnananna vorticosa che cantava al pi\u00f9 piccolo dei suoi nipoti,\u00a0 arcaico-truculenta con contaminazioni bandistiche. Alla sua morte il paese lo salut\u00f2 con funerali memorabili, musica e un enorme corteo, e sulla tomba gli amici misero un alberello piegato in forma di chiave di violino.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Un giorno in cui avevo l\u2019autostima a zero per un trapianto di ortaggi malriuscito nel giardinetto domestico, Alfredo mi consol\u00f2 con una massima: \u201cSolo chi non fa niente non sbaglia\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Di questa massima ho trovato poi su internet diverse varianti: \u201cChi fa falla, e chi non fa sfarfalla\u201d, \u201cChi fa molto sbaglia molto\u201d, e persino una versione spagnola, \u201cSolo el que no hace nada no se equivoca\u201d. Ma solo recentemente ho potuto apprezzare la profondit\u00e0 filosofica della frase di Alfredo, quella spinta alla contaminazione nell\u2019azione che sola garantisce un intervento fattivo sul reale, senza il quale ogni intenzione, sia essa la pi\u00f9 nobile, elevata o avveniristica, resta nel puro ambito della potenzialit\u00e0. Inespressa, e pertanto inefficace.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c1cde85f1_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"642\" height=\"481\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Sono andata al cimitero di Catania alla ricerca delle tombe dei bisnonni. Un blitz di tre giorni prima del pantano lavorativo autunnale. La visita \u00e8 stata preceduta da una fase preliminare di martellamenti via mail, fax e telefono ai vari uffici preposti, con brutale ostinazione \u2013 questa derivantemi probabilmente dal ramo calabro, eredit\u00e0 materna \u2013 per vincere l\u2019elusiva e fantasiosa accidia dei funzionari e costringerli infine a tirar gi\u00f9 dallo scaffale i preziosi registri.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ho trovato cos\u00ec la tomba dei bisnonni Mingo, Matteo e Crocifissa, in una delle confraternite antiche che costeggiano il muro ovest del cimitero. Secondo l\u2019uso ispanico in voga ai primi del novecento Matteo \u00e8 registrato con il doppio cognome, quello del padre e quello della madre, e risulta quindi Matteo Mingo Monteforte; ma la cosa veramente strana \u00e8 che sulla lapide c\u2019\u00e8 un errore di ortografia, invece di Mingo c\u2019\u00e8 scritto Minco, con la c.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 70.8pt; orphans: 0; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c1cde9857_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"317\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">In una qualsiasi altra famiglia questo errore potrebbe sembrare banale e quasi passare inosservato; nei cimiteri francesi e belgi ci sono decine di Peppini italiani trasformati in Guiseppe, con la u prima della i, perch\u00e9 in francese la combinazione g-i-u non esiste e Guiseppe ha un\u2019ortografia meno esotica, pu\u00f2 ricordare Guy, un equivalente francese di Vito.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Non me ne vogliano i discendenti dei vari manovali e minatori italiani che riposano all\u2019estero sotto lapidi dal nome storpiato, ma un errore di trascrizione cos\u00ec grossolano \u00e8 veramente inconcepibile nella nostra famiglia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Non perch\u00e9 siamo perfetti, ma perch\u00e9 abbiamo un senso critico molto spiccato.<\/span><\/p>\n<div>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 106.2pt; orphans: 0; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c1f383e19_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"460\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Mio nonno Nicol\u00f2 leggeva ai primi del secolo una rivista anarchica, L\u2019Universit\u00e0 Popolare, fondata a Mantova da Luigi Molinari sul modello di un\u2019analoga rivista francese, a sua volta animata a Parigi da Daniel Hal\u00e9vy.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Me ne sono pervenuti una decina di numeri, annata 1905 \u2013 1906.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Mi sono chiesta come mai il nonno, uomo di convinta fede fascista, possedesse in giovent\u00f9 delle riviste che affermavano l\u2019emancipazione della classe proletaria, l\u2019alfabetizzazione delle donne ecc.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Poi ho notato la presenza sulla rivista di qualche contributo scientifico, articoli su \u201cLa ricerca della luce fredda\u201d o \u201cLe prove del trasformismo \u2013 esposizione popolare della teoria darwiniana\u201d , che certamente potevano interessare allo scienziato Nicol\u00f2.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Inoltre la rivista pubblicava a volte dei testi di uno dei pi\u00f9 \u201csociali\u201d tra gli artisti dell\u2019epoca, il poeta catanese Mario Rapisardi. Il 1 maggio 1905 un ampio spazio viene dedicato al suo poemetto \u201cLeone\u201d, ambientato in Russia, con protagonisti che si chiamano \u201cVlademiro\u201d e \u201cSofia\u201d. Ricordiamo che il Rapisardi era autore tra l\u2019altro del poemetto in versi \u201cLucifero\u201d, che gli valse la scomunica e il divieto di sepoltura in terra consacrata. Provocazione, anticlericalismo, retroterra siculo\u2026 ci sono tutti gli ingredienti per incontrare l\u2019apprezzamento del nonno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 70.8pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c1f385629_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"494\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Rapisardi era un leader a Catania; fu lui l\u2019ispiratore della spedizione garibaldina dalla Sicilia a sostegno della Grecia nella guerra greco-turca, spedizione a cui partecip\u00f2 uno dei fratelli del nonno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Il nonno era forse in contatto con Rapisardi, di cui condivideva il metodo; a proposito dell\u2019insegnamento, il vate catanese affermava che esso non deve addormentare la mente ma risvegliare lo spirito, principio assolutamente condiviso dal nonno, che negli anni 20 tent\u00f2 di fondare a Catania una scuola privata \u201calternativa\u201d; questo probabilmente spiega la presenza dell\u2019\u201dUniversit\u00e0 Popolare\u201d tra le sue carte.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ma scorrendo le pagine della rivista mi accorgo del suo spirito critico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Accanto a una frase secondo lui mal formulata, trovo dei commenti a matita tipo \u201cbestia!\u201d, \u201cignorante\u201d, ecc.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Stessa cosa per una sua lettura successiva, un manuale sulla teoria della relativit\u00e0 delle edizioni Hoepli, 1922, fittamente annotato a mano sui margini con commenti e precisazioni; le pagine che riportano l\u2019esperimento Michelson-Morley e la sua spiegazione secondo H.A. Lorentz sono barrate rabbiosamente e ai caratteri tipografici \u00e8 sovrapposta trasversalmente a matita la scritta \u201cerrato!\u201d, e pi\u00f9 avanti: \u201cartifizio di tecnica per saltare una incertezza d\u2019interpretazione mediante una congettura errata!\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 70.8pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 70.8pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><a href=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/jj.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-297\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/jj-193x300.jpg\" alt=\"jj\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/jj-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/jj-659x1024.jpg 659w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/jj.jpg 1122w\" sizes=\"auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a><\/p>\n<div>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c22dd320a_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"642\" height=\"477\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">In una lettera del 1935 suo fratello Enrico, ufficiale medico nella marina militare, si informa sui motivi per cui il nonno ha ricevuto a scuola la visita di un ispettore: \u201cCome ti comporti con gli studenti? Non \u00e8 che li starai massacrando con il tuo sapere?\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Il nonno non ammetteva l\u2019errore. E il suo mestiere di professore lo avrebbe messo parecchie volte di fronte all\u2019imperfezione umana.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">La stessa cosa sarebbe accaduta a diversi suoi discendenti: zia Maria, che risolveva gli incroci obbligati sulla settimana enigmistica a velocit\u00e0 fulminea, e che dovette lavorare in contrada Santo Janni in provincia di Catanzaro con un\u2019interclasse di cento alunni che al termine delle lezioni andavano \u201cazzappare\u201d o \u201ca pistare la faggiola\u201d; zio Enrico, che a un certo punto si fece nominare ispettore per evitare lo snervante contatto con le classi, e cos\u00ec anche gli altri, molti insegnanti in famiglia, menti ellittiche frustrate dal passo di lumaca delle scolaresche, ridicoli progressi da accettare chinando il capo, per non parere troppo snob alla massa ignava e ignorante.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Per questo \u00e8 assurdo che nessuno abbia fatto nulla per correggere l\u2019errore sulla lapide del bisnonno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Consideriamo le date: Matteo Mingo \u00e8 morto nel 1907. A quell\u2019epoca i figli maggiori, Corrado e Carlo, erano emigrati in Paraguay, dove sarebbero rimasti fino alla fine dei loro giorni. Enrico era ufficiale medico e non viveva pi\u00f9 a Catania. Lucia non aveva ancora vent\u2019anni, unica figlia femmina, era sotto tutela. Crocifissa, anche lei una donna, contava ben poco. Gli altri Mingo, fratelli minori del bisnonno, erano a Noto, ciascuno alle prese con la propria carriera e la propria sussistenza familiare. L\u2019unico che avrebbe potuto fare qualcosa era Nicol\u00f2. Perch\u00e9 non \u00e8 intervenuto sulla lapide?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Prima ipotesi: il nonno non \u00e8 mai andato al cimitero. Era ateo, non credeva nella vita dopo la morte, trovava sciocco dedicare un culto ai cadaveri. Eppure in un suo diario scrive: \u201cmio padre \u00e8 seppellito nella confraternita di sant\u2019Agata al Carcere\u201d. Un messaggio ai discendenti, perch\u00e9 facciano qualcosa?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Seconda ipotesi: era troppo preso dalla sua vita, dai suoi studi, dai suoi mirabolanti progetti. Non ha avuto il tempo e lo spazio mentale per occuparsene.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Terza ipotesi: se n\u2019\u00e8 accorto, ma ha pensato che una correzione sommaria mal si addicesse alla sepoltura di un eroe garibaldino; smontare la lapide per affidarla di nuovo ad uno scalpellino era troppo complicato, cos\u00ec ha deciso di rimandare. A quando? A quando sarebbe morta sua madre, e tutta la lapide sarebbe stata smontata e rilavorata, ma non \u00e8 cosa da auspicare o pensiero che si possa esprimere, cos\u00ec il tempo \u00e8 passato, sono iniziati i trasferimenti, e nel 1925, quando \u00e8 morta anche Crocifissa, Nicol\u00f2 era ormai quasi in partenza per Trapani, prima tappa di un frenetico peregrinare che lo avrebbe allontanato per sempre dalla Sicilia natia. Sulla lapide furono aggiunti il nome e le date di Crocifissa e la scritta \u201cconiugi\u201d, ma non la zampa della g. Il lavoro perfetto a lungo rimandato non fu mai realizzato. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Possiamo presumere che dopo la tumulazione di Crocifissa la tomba sia stata completamente abbandonata, o quasi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Dopo settantacinque anni, un gioved\u00ec di ottobre, una pronipote testarda \u00e8 andata a fare visita ai bisnonni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Un gioved\u00ec, perch\u00e9 le confraternite sono aperte solo i giorni pari e chiudono a mezzogiorno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ha trovato una lapide spaccata, con le scritte sbiadite, l\u2019errore nella grafia del cognome e nessuna foto.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ha toccato il marmo, ha fatto un rapido saluto agli antenati e ha promesso di tornare.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Il sabato, \u00e8 ricomparsa con un kit da restauro.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c22dd42a1_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"493\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Pennarello Staedler Lumocolor nero, indelebile su tutte le superfici;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Colla Attak;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Foto dei bisnonni stampate al volo dalla penna usb da fotografo in zona piazza Universit\u00e0;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Foderine plastificate trasparenti;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Fazzolettini Tempo;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Garofani bianchi, rossi e screziati.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c22dd509f_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"378\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c22dd6104_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"378\" \/><\/p>\n<div>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Eccomi dunque in fase operativa.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ho annunciato alla signorina in camice blu a guardia della confraternita la mia intenzione di incollare delle foto sulla lapide. Ha opposto una flebile resistenza, probabilmente sulla base di direttive anti-kitsch volte a preservare la decenza almeno all\u2019interno delle cappelle, in quello che \u00e8 senza ombra di dubbio il cimitero pi\u00f9 tamarro d\u2019Europa. Le ho assicurato: niente cornici giganti a forma di cuore, nessuna posa con ammiccamenti lascivi da casting televisivo, solo le foto d\u2019epoca dei miei bisnonni. Ha scrollato le spalle e si \u00e8 andata a riparare dall\u2019umidit\u00e0 della giornata di pioggia nell\u2019auto parcheggiata sul vialetto all\u2019ingresso.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 35.4pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c2553104c_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"470\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Cos\u00ec ho potuto realizzare la mia performance artistica sulla tomba dei bisnonni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Pulizia con panno umido.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Asciugatura con fazzoletti di carta.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Primo contatto pennarello \u2013 scanalature del marmo. La scritta di Matteo, pi\u00f9 antica, \u00e8 lavorata a mano con lo scalpello. Le lettere sono irregolari e ancora un po\u2019 umide per il passaggio del panno. Asciugo bene i margini della \u201cc\u201d e le aggiungo la tacca, verso l\u2019interno in modo da imitare la grafica della \u201cg\u201d che \u00e8 nel cognome della bisnonna sul lato destro della lapide, Bongiovanni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Risultato perfetto, Matteo Minco \u00e8 ridiventato Mingo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ripasso a pennarello tutta la g, poi tutto il cognome, poi il nome.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ogni tanto sembra che il pennarello stia per scaricarsi, l\u2019interno delle lettere \u00e8 umido, ma invece no, ha una carica eccezionale, pieno di inchiostro, mi rid\u00e0 il colore subito.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ripasso il nome e cognome della bisnonna. Nei diciotto anni tra la morte di Matteo e quella di Crocifissa \u00e8 arrivata la tecnologia, le lettere della lapide sul lato di Crocifissa sono incise con uno strumento meccanico, uniformi e con una scanalatura al centro, in cui \u00e8 pi\u00f9 facile passare il pennarello.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Grande calma e silenzio nella cappella, sono sola tra centinaia di morti e sto lavorando per i\u00a0 miei antenati. Tempo sospeso, ci resterei volentieri tutta la giornata. E poi, il lavoro grafico mi piace.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">La lapide \u00e8 asciutta, apro l\u2019Attak, l\u2019applico sul marmo, ci premo sopra le foto nella loro foderina di plastica, perfetto, gi\u00e0 incollate.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">A questo punto dopo Matteo Mingo e Crocifissa Bongiovanni dovrei ripassare le loro date di nascita e di morte, e anche il cognome matrilineare Monteforte.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ma si \u00e8 fatto tardi, la confraternita sta per chiudere, inizio a andare leggermente in paranoia temendo che la sorvegliante mi scopra con il pennarello, e poi ci sono ancora gli altri due bisnonni da ritrovare in un\u2019altra cappella, alle cui coordinate sono giunta due giorni prima sempre in orario di chiusura. Quest\u2019assurdo orario di chiusura a mezzogiorno, con riapertura dopo due giorni. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">E alle tre del pomeriggio ho gi\u00e0 l\u2019aereo per Napoli.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ripasso ancora il pennarello nelle lettere dei nomi e cognomi, il nero entra meglio fino ai bordi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ammiro la perizia dello scalpellino, le esse di Siracusa sono serpentine, le emme di Matteo un lavoro di pazienza, soprattutto i vertici in basso con la risalita verso l\u2019alto.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Metto i fiori nel vaso con l\u2019acqua, contemplo l\u2019opera e mi sento fiera.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Pi\u00f9 tardi, rivedendo le foto, mi sembrer\u00e0 tutto parziale. Avrei dovuto ripassare anche le altre lettere. Tutta la scritta.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">E far stampare le foto ovali invece che rettangolari.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ma intanto, meglio di niente. Per le modalit\u00e0 da blitz penso che non \u00e8 male.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Solo chi non fa niente non sbaglia, diceva Alfredo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Cos\u00ec dopo centotr\u00e8 anni andai a Catania e corressi l\u2019errore sulla lapide del bisnonno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c25531e6a_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"642\" height=\"481\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ma la mattinata mi riservava ancora altre emozioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ritrovare Matteo e Crocifissa non era stato difficile, avendo gi\u00e0 avuto dal diario del nonno l\u2019indicazione della confraternita in cui erano tumulati.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Tutto il martellamento burocratico era stato soprattutto finalizzato alla ricerca del bisnonno Francesco Pellegrino, fotografo dilettante, padre di mia nonna Margherita, a sua volta pittrice,<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>morto prematuramente a Catania nel 1904, e della moglie Lorenza Montesanto, dei Montesanto di Nicolosi, morta nel 1912.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 35.4pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c271d5a78_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"317\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 70.8pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 70.8pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">All\u2019ufficio Servizi Cimiteriali di Palazzo Ursino, decentrato a 1 km dal cimitero forse per scoraggiare ulteriormente le istanze del pubblico, il gioved\u00ec mattina avevo ritrovato tutta la cricca che da un mese eludeva con scuse fantasiose le mie richieste a distanza: davanti al computer l\u2019impiegato che non mi aveva voluto dare il contatto e-mail sostenendo di non esser dotato di mezzi informatici, all\u2019altra scrivania l\u2019impiegata addetta ai fax alle prese con un foglio completamente sbiadito su un lato (50 per 100 di probabilit\u00e0 che i nomi delle persone che si cercano siano illeggibili, dipende dal verso in cui si inserisce il foglio nel fax, praticamente una lotteria): sopra di lei l\u2019armadio con i registri d\u2019epoca, che il suo mendace collega aveva sostenuto di non poter\u00a0 consultare perch\u00e9 sequestrati dai carabinieri.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Dopo insistenza i registri vengono tirati gi\u00f9 e aperti, ed ecco, anno 1904, mese di aprile, alla lettera \u201cP\u201d:<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Pellegrino Francesco, di Giuseppe, morto a Catania il 15 aprile 1904, seppellito nell\u2019Ass. Catt. Ges\u00f9 Giuseppe e Maria.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Nulla purtroppo sulle cause della morte, che in altri cimiteri vengono scrupolosamente annotate; a Noto ho scoperto per esempio che i miei pro-prozii del ramo Mingo sono morti quasi tutti di marasma senile, il che non ha peraltro niente di strano, visto che in parecchi hanno superato la novantina. Ma per Francesco, che ha lasciato a 44 anni la moglie e tre figli di 14, 10 e 6 anni, deve essere accaduto qualcosa di particolare, una malattia fulminante, un incidente, su cui avrei voluto saperne di pi\u00f9. Ma niente, la negligenza \u00e8 una tradizione secolare nelle grandi citt\u00e0, quindi devo gi\u00e0 esser contenta di aver trovato i suoi dati; per la bisnonna Lorenza, morta nel 1911, l\u2019intero registro di quell\u2019anno \u00e8 sparito, e quindi dovr\u00f2 cercare notizie sulla sua sepoltura alla confraternita dove \u00e8 tumulato il bisnonno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 35.4pt; orphans: 0; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c271d71a5_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"458\" height=\"344\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ma nella cappella 1 della confraternita di Ges\u00f9 Giuseppe e Maria, la pi\u00f9 antica, non lontana da quella del bisnonno Matteo, i numeri delle lapidi sono stati cambiati due volte; la signorina in camice non ha nessuna cognizione (n\u00e9 tantomeno un registro) degli ospiti secolari del suo ostello, e Francesco non si trova. Dovr\u00f2 recarmi nella zona nuova del cimitero, nella cappella 3, sede centrale della stessa, un gigantesco palazzone moderno in cima a una salita, per accedere ai dati del computer e alle copie dei registri del secolo scorso.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Per farla breve, a fine mattinata ottengo di poter consultare la planimetria e lo trovo, loculo 770, cappella 1, ad un\u2019altezza vertiginosa. Ma intanto \u00e8 quasi mezzogiorno e la confraternita sta per chiudere: perci\u00f2 per vedere la tomba dovr\u00f2 tornarci sabato, dopo il restauro alla lapide dei bisnonni Mingo.<\/span><\/p>\n<div>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 35.4pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c2cf8a27b_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"598\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Il sabato corro l\u00ec in chiusura e trovo la tomba. Altezza stratosferica, in linea con il personaggio, un lungimirante, un sognatore inarrivabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Sotto di lui una cassettiera con quattordici morti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">La lapide evoca la sua fine inaspettata, il dolore della moglie e dei figli.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt 0pt 0pt 35.4pt; orphans: 0; text-indent: 35.4pt; widows: 0;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"-aw-left-pos: 0pt; -aw-rel-hpos: column; -aw-rel-vpos: paragraph; -aw-top-pos: 0pt; -aw-wrap-type: inline;\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/5561c2cf8aed7_img.jpeg\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"295\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Accanto mi aspetterei di trovare la tomba di sua moglie, Lorenza Montesanto.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Invece stranamente c\u2019\u00e8 una lapide in bianco. Completamente liscia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ma allora la bisnonna dov\u2019\u00e8?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">A Nicolosi, paese dei Montesanto, non l\u2019ho trovata.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">A Mascalucia, luogo d\u2019origine dei Pellegrino, nemmeno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">E poi, perch\u00e9 avrebbero dovuto tumularla altrove? Nei registri antichi della confraternita risulta regolarmente iscritta, nella sua qualit\u00e0 di coniuge di Francesco Pellegrino.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Probabilmente Lorenza \u00e8 l\u00ec, nel loculo accanto al suo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 il suo nome sulla lapide?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Troppo tardi per telefonare agli uffici della confraternita, la cappella sta chiudendo. Ho giusto il tempo di fare qualche foto alla tomba e di rivolgere un pensiero alato all\u2019antenato appollaiato lass\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Sull\u2019aereo per Napoli rifletto: Lorenza \u00e8 morta nel 1912; l\u2019anno seguente, la nonna Margherita si \u00e8 sposata con il nonno Nicol\u00f2. Solito discorso, le donne esautorate, la giurisdizione maschile. Toccava probabilmente al nonno far incidere il nome sulla lapide di Lorenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Ma poi il matrimonio, la nascita dei figli, la guerra, le difficolt\u00e0 economiche, la ricerca del lavoro, i trasferimenti\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">Se per suo padre ha esitato a correggere l\u2019errore di ortografia, per la defunta suocera il nonno temporeggiatore ha superato se stesso, lasciando la lapide in bianco.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0pt; orphans: 0; widows: 0;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il mio defunto vicino Alfredo Giangaspare era un vero personaggio a Riardo, suonava la tromba nelle feste di piazza e aveva sempre la battuta pronta. Rimpiango di non aver registrato negli ultimi mesi della sua scoppiettante esistenza una ninnananna vorticosa che cantava al pi\u00f9 piccolo dei suoi nipoti,\u00a0 arcaico-truculenta con contaminazioni bandistiche. Alla sua &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-293","post","type-post","status-publish","format-standard","","category-senza-categoria"],"featured_image_url":[],"post_author":"isabella mingo","assigned_categories":"Senza categoria","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=293"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":318,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/293\/revisions\/318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}