{"id":215,"date":"2015-05-24T13:07:00","date_gmt":"2015-05-24T11:07:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/?p=215"},"modified":"2015-05-24T13:07:00","modified_gmt":"2015-05-24T11:07:00","slug":"la-vera-storia-di-san-franzo-e-dei-corradi-sfortunati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/?p=215","title":{"rendered":"La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati"},"content":{"rendered":"<p>Le inchieste dell\u2019ispettrice Menegaux\/1<\/p>\n<p class=\"western\">La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati<\/p>\n<p class=\"western\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-223\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m77da7c57-225x300.jpg\" alt=\"1 Le inchieste 1-La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati con immagini_html_m77da7c57\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m77da7c57-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m77da7c57-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m77da7c57.jpg 1944w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p class=\"western\">\u2026 e cos\u00ec, come la storia del Cristo mistico sotto la porta Uzeda a Catania comincia dal 1941, quando il quadro fu colpito dalle schegge di un bombardamento, la storia di San Franzo, martire protocristiano, inizia alla fine del 1600, quando la sua spoglia fu portata dalle catacombe romane al santuario siciliano della Madonna della Scala, nei pressi di Noto.<\/p>\n<p class=\"western\">Qui il santo fu accolto con rispetto e venerato, e molti bambini portarono da allora il suo nome.<\/p>\n<p class=\"western\">Dunque nessuna ascendenza germanica (ma da dove veniva poi, questo San Franzo?), ma un nome esportato e attecchito in fretta, sull\u2019onda dell\u2019entusiasmo per il nuovo martire.<\/p>\n<p class=\"western\">In famiglia la mamma di Ottavio e Dorotea, che aveva sposato Corrado nel 1924, si chiamava Franza. Ma a lei questo nome declinato al femminile non piaceva, sosteneva di essere stata battezzata Isabella in chiesa e si faceva chiamare Lillina.<\/p>\n<p class=\"western\">Quando nacque sua figlia, Ottavio decise di chiamarla Isabella.<\/p>\n<p class=\"western\">Nello stesso istante, a mille chilometri di distanza, un suo cugino di sesto grado nato a Catania nel 1920, forse mai visto o forse nebulosamente incrociato da bambino una volta o due in una casa familiare, decideva di dare lo stesso nome alla figlia che avrebbe avuto con Annamaria. Il nome era completamente nuovo in famiglia, ma i due sposini in viaggio di nozze a Collalbo nel Renon avevano conosciuto in albergo due bambine, Ilaria e Isabella, e avevano immediatamente stabilito che la loro prima figlia si sarebbe chiamata Isabella.<\/p>\n<p class=\"western\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-216\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_2e3a9693-179x300.jpg\" alt=\"1 Le inchieste 1-La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati con immagini_html_2e3a9693\" width=\"179\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_2e3a9693-179x300.jpg 179w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_2e3a9693.jpg 255w\" sizes=\"auto, (max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/>Non \u00e8 vero ma ci credo<\/p>\n<p class=\"western\">Per molti anni le due cugine di ottavo grado vissero da perfette estranee, convinte di una fortuita bizzarra omonimia, coltivando un\u2019illusione di unicit\u00e0 nei loro Mondi Paralleli.<\/p>\n<p class=\"western\">Tornando a Franzo, o meglio a Franza, una frettolosa e comoda associazione mi aveva indotta a credere che i vari Franzi di Rosolini discendessero dal ramo di Noto, appunto via Franza.<\/p>\n<p class=\"western\">Ma in realt\u00e0 si tratta di un ramo che si era gi\u00e0 diramato qualche generazione prima, da un secondo o terzo figlio di Matteo Mingo 1768 (Antonino 1805 &#8211; probabilmente fratello minore di Corrado 1804 &#8211; padre di un Salvatore 1830 e di un Francesco o Franzo, 1835) o da un suo fratello o cugino (un ipotetico Salvatore, o un Giuseppe, nati fra il 1760 e il 1775).<\/p>\n<p class=\"western\">Mi aveva tratto in inganno la prosecuzione contemporanea del nome Corrado in entrambi i rami della famiglia, come a voler celebrare un antenato comune.<\/p>\n<p class=\"western\">Ma a pensarci bene nel ramo di Rosolini questo nome \u00e8 apparso (o riapparso) molto tardi, e non \u00e8 poi in fondo il nome del santo protettore di Noto?<\/p>\n<p class=\"western\">L\u2019inchiesta \u00e8 ancora aperta.<\/p>\n<p class=\"western\">E infine, non porter\u00e0 mica sfortuna questo nome?<\/p>\n<p class=\"western\">Corrado Mingo, 1804, primo figlio di Matteo e Giuseppa Baronello. Sua madre ha sedici anni quando lui nasce; a diciotto perder\u00e0 il marito. Figlio unico &#8211; o primogenito con uno o due fratelli &#8211; rimasto precocemente orfano, Corrado si sposa presto, a ventitr\u00e8 anni, con Serafina Bordonali, o Bordonaro, ventenne. Ma qualcosa di tragico accade, perch\u00e9 dopo tre anni Corrado si risposa con Gioacchina (Tina) Monteforte, anche lei ventenne ma di solida tempra, da cui avr\u00e0 nove figli nell\u2019arco di una ventina d\u2019anni.<\/p>\n<p class=\"western\">Che fine abbia fatto Serafina Bordonali nessuno lo sa. Sui registri del cimitero di Noto non figura negli anni dal 1827 al 1830, e non figurano nemmeno eventuali figli nati morti da questo primo matrimonio del mio trisnonno. Nel 1828 le cronache locali parlano di un\u2019epidemia di tifo, e in un paese in provincia di Agrigento altri due Bordonali, padre e figlia, perdono la vita quasi contemporaneamente (sito ancestry).<\/p>\n<p class=\"western\">Il bisnonno Matteo, primo figlio maschio di Corrado e Gioacchina, carabiniere, conserver\u00e0 la memoria sotterranea di questi eventi luttuosi e decider\u00e0 di consacrare la propria vita al servizio degli altri. Nel 1867 si distingue durante l\u2019epidemia di colera a Favara, curando gli ammalati e contraendo egli stesso il morbo, dal quale guarir\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-221\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m5fc2114d.jpg\" alt=\"1 Le inchieste 1-La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati con immagini_html_m5fc2114d\" width=\"138\" height=\"283\" \/>Non \u00e8 vero ma ci credo<\/p>\n<p class=\"western\">Un pallido riflesso persiste anche nella psiche di suo figlio Nicol\u00f2, che in tempo di guerra annota sul suo diario le preoccupanti condizioni di salute di sua moglie Margherita, colpita da gastroenterite e impossibilitata a nutrirsi adeguatamente per le restrizioni dell\u2019epoca. Il nonno lamenta la disonest\u00e0 dei funzionari, l\u2019ingiustizia del governo (pur da lui appoggiato), il mercato nero, e racconta di consacrarsi all\u2019assistenza della consorte inferma. Ma l\u2019afflato idealistico \u00e8 di breve durata, superato da ben altre <span style=\"font-family: 'Adobe Caslon Pro Italic';\">envol\u00e9es<\/span>, cos\u00ec alla caduta del regime l\u2019ipercoerente Nicol\u00f2, fascista della prima, della seconda e dell\u2019ultima ora, indossa la divisa con il fez e tutto e si avvia a piedi per la salita di Capodimonte, dove viene immediatamente arrestato da un gruppo di partigiani e evita la fucilazione solo grazie alla presenza tra di essi di alcuni suoi alunni del Diaz, che garantiscono agli altri trattarsi di un galantuomo \u2013 magari un po\u2019 bizzarro, ma questo la storia non lo dice.<\/p>\n<p class=\"western\">Il nonno viene arrestato e tradotto nella fortezza di San Martino, dove rester\u00e0 per diversi mesi, durante i quali i problemi alimentari della nonna passano evidentemente in secondo piano, sovrastati dall\u2019intransigenza ideale del professore. Il suo diario riporta le varie fasi del processo, la sua ostinazione nel dichiararsi fascista e nel negare la scappatoia dell\u2019infermit\u00e0 mentale offertagli per abbreviare la detenzione, il commento del giudice americano sugli altri italiani voltagabbana\u2026<\/p>\n<p class=\"western\">Per questo episodio il nonno rester\u00e0 per diversi anni senza stipendio, ecc.<\/p>\n<p class=\"western\">Ma torniamo ai Corradi.<\/p>\n<p class=\"western\">Tutti i figli di Corrado Mingo 1804 hanno voluto dare ai loro primogeniti il nome del genitore, nell\u2019intento di tramandare la memoria dell\u2019antenato nella discendenza. Con sei figli maschi e con la capacit\u00e0 riproduttiva epocale e familiare tutto avrebbe lasciato prevedere un moltiplicarsi esponenziale dei Mingo in generale e dei Corradi in particolare nell\u2019arco dei secoli successivi.<\/p>\n<p class=\"western\">Ma le cose andarono ben diversamente.<\/p>\n<p class=\"western\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-222\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m32bdb301-259x300.jpg\" alt=\"1 Le inchieste 1-La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati con immagini_html_m32bdb301\" width=\"259\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m32bdb301-259x300.jpg 259w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m32bdb301.jpg 759w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/p>\n<p class=\"western\">Non \u00e8 vero ma ci credo<\/p>\n<p>Il primo Corrado, figlio di Matteo, dall\u2019albero familiare risulta nato nel 1870 a Favara, dopo la terribile epidemia di colera durante la quale il bisnonno si distinse per l\u2019abnegazione nella cura agli ammalati, al punto da essere citato nel sito locale \u201cgensfavara\u201d, da cui ho desunto la notizia. Il sito ha un settore dedicato alla genealogia delle famiglie favaresi, ma stranamente Corrado Mingo da Matteo e Crocifissa Florio Bongiovanni risulta irreperibile all\u2019anagrafe locale, nel 1870 e negli anni precedenti e successivi.<\/p>\n<p>Nelle cronache familiari quello che tende a mettersi in mostra \u00e8 sempre il secondogenito Carlo, che muter\u00e0 il suo nome in Carlos quando emigrer\u00e0 in Paraguay.<\/p>\n<p>Anche Corrado emigrer\u00e0, in effetti lui e Carlos emigreranno insieme nel 1898, con un gruppo di 127 giovani siciliani provenienti da un\u2019area geografica compresa tra Catania, Ragusa e Siracusa. Per la maggior parte di scolarizzazione elevata o comunque relativamente benestanti: per ottenere l\u2019assegnazione di venti ettari di terra \u2013 condizione preliminare per partecipare all\u2019impresa &#8211; bisognava versare una somma di cento lire. I partecipanti dovevano inoltre disporre di seicento lire da investire sul posto. Un contratto fu stipulato a tal fine prima della partenza nello studio dell\u2019avvocato Di Stefano Patern\u00f2 a Catania. Fra gli emigranti figurano anche alcuni lavoratori manuali, la lista elenca meccanici, sellai, falegnami, ferrari, carrettieri, macellai, ebanisti, scalpellini, calzolai, muratori, ma ci sono anche avvocati, farmacisti, insegnanti, ingegneri, agronomi\u2026 fra gli emigranti c\u2019\u00e8 il dottor Giuseppe Caldarera, medico della Real Casa, c\u2019\u00e8 anche il sacerdote Bartolomeo Giarratana, professore di lettere. Corrado Mingo \u00e8 farmacista e ha servito nel regio esercito come ufficiale medico.<\/p>\n<p>Definito come un tipo dal carattere schivo e riservato, Corrado trova in Paraguay la situazione ideale per eclissarsi, avendo messo l\u2019Oceano tra s\u00e9 e le pressioni familiari. In un quadernetto di appunti con un piroscafo su paesaggio lunare dipinto a mano in copertina il terzo fratello, Enrico, riporta la cronaca dei primi mesi dell\u2019impresa della Colonia Trinacria, riferendo in stile telegrafico gli argomenti principali della corrispondenza scambiata con Carlo. Alle notizie sull\u2019insediamento, l\u2019accoglienza del console, l\u2019invio di denaro e di pubblicazioni scientifiche da parte dello zio Diomede, si alternano interrogativi dapprima stupiti, poi preoccupati, infine stizziti sul silenzio di Corrado. \u201cCorrado perch\u00e9 non scrive?\u201d, \u201cNessuna lettera di Corrado\u201d, \u201cInviata lettera a Corrado esortandolo a dare notizie a pap\u00e0\u201d, \u201cComportamento ostile di Corrado\u201d, ecc.<\/p>\n<p>Dobbiamo precisare qui che al nome dell\u2019antenato Corrado il bisnonno Matteo aveva affiancato per il suo primogenito anche quello di Carlo: Carlo Corrado Mingo. Ma la corrispondenza familiare ne parla solo come Corrado. Questo nome (Carlo) doveva avere un\u2019importanza particolare per il bisnonno, che lo replicher\u00e0 per il secondogenito. Cos\u00ec, dopo un Carlo Corrado Mingo, ci sar\u00e0 un Carlo Mingo, il che provocher\u00e0 anche una certa confusione nei certificati, con un\u2019attribuzione altalenante delle date di nascita dei due fratelli e dei loro titoli di studio.<\/p>\n<p>Nell\u2019albero genealogico figura un solo Carlo, De Franchi o De Franchis, nato intorno al 1750, nonno materno di Gioacchina Monteforte, madre di Matteo. Non escludiamo nulla a priori, questo bisnonno potrebbe essere stato importante per Matteo, aver accompagnato i primi anni della sua infanzia o essere stato evocato positivamente nel ricordo di Gioacchina; come pu\u00f2 darsi che questo nome rappresenti un omaggio a un\u2019altra persona, o a un\u2019idea: il nome di un condottiero, un pensatore, uno statista\u2026 sappiamo quanto fossero idealisti i Mingo.<\/p>\n<p>Ma per Carlo Corrado questo doppio nome doveva essere fonte di conflitto, non si sentiva n\u00e9 un Corrado n\u00e9 un Carlo, essendo seguito nella fratria da un secondogenito narcisista e intraprendente che si chiamava Carlo \u2013 nome su cui quest\u2019ultimo aveva quindi pieno diritto \u2013 e che si comportava in tutto e per tutto come un primogenito &#8211; cio\u00e8 come un Corrado -; cos\u00ec il fratello maggiore Carlo Corrado fin\u00ec per vivere nell\u2019ombra.<\/p>\n<p>Molti interrogativi aleggiano ancora su questo antenato, il cui soma minghesco nell\u2019unica foto da adulto che ci \u00e8 pervenuta dovrebbe dissipare una parte dei dubbi, che pur sussistono: perch\u00e9 a Favara non risulta il suo atto di nascita e risulta invece nel 1868 un Corrado Bongiovanni da Crocifissa Florio \u2013 sua madre! \u2013 e Rosolino Bongiovanni ? Il bisnonno Matteo ha sposato Crocifissa in seconde nozze e ha aggiunto al nome di Corrado quello di Carlo, destinato al suo primogenito? O il bambino \u00e8 stato chiamato Corrado perch\u00e9 era in realt\u00e0 figlio di Matteo? E in quel caso, che fine ha fatto Rosolino Bongiovanni? Non sar\u00e0 mica morto in modo misterioso e accidentale poco tempo dopo nelle campagne attorno a Favara? E infine, non sar\u00e0 mica irriguardoso verso gli antenati scoperchiare un tale calderone?<\/p>\n<p>Meglio non perseguire lo scoop a tutti i costi, quindi in attesa di dati pi\u00f9 ufficiali per ora ritiro l\u2019illazione e mi limito a pensare che si tratti di omonimia (i Bongiovanni sono una famiglia molto estesa).<\/p>\n<p>Certo \u00e8 che questo primo Corrado visse in modo schivo, ridusse quasi a zero i contatti con la famiglia rimasta in patria e quasi a farlo apposta ebbe solo discendenti donne, in modo da tramandare solo marginalmente il cognome, secondo la moda ispanica.<\/p>\n<p>Il secondo Corrado in ordine di tempo non ebbe un destino pi\u00f9 felice, nascendo anagraficamente dal mite Peppino a cui il fratello maggiore Ottavio, frate domenicano, aveva presentato una giovinetta di buona famiglia di cui era precettore. Celebrate le nozze, la sposina fu presto in dolce attesa. Il bambino nacque piuttosto prematuro eppure ben formato e in ottima salute, Peppino si insospett\u00ec e poco dopo averlo dichiarato come suo figlio comprese che sua moglie era gi\u00e0 incinta al momento delle nozze e ebbe ben presto l\u2019orrenda certezza che il maleficio era stato opera di suo fratello frate. Per non dare scandalo i familiari gli consigliarono di seguire l\u2019esempio evangelico del suo santo protettore, ma Giuseppe non volle accettare il suo karma di padre putativo e chiese il divorzio da Dorotea.<\/p>\n<p>Corrado crebbe ben educato e anche amato dalla madre e dal vero padre, ma fu inevitabilmente marginale e non pot\u00e8 incarnare a testa alta la prosecuzione della stirpe, se non altro per lo scandalo che rappresentava nel 1870 un divorzio, anche se ben celato sotto pretesti di incomprensione e disaccordo coniugale.<\/p>\n<p>Non \u00e8 vero ma ci credo<\/p>\n<p class=\"western\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-220\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m3d2192d5-300x210.jpg\" alt=\"1 Le inchieste 1-La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati con immagini_html_m3d2192d5\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m3d2192d5-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m3d2192d5-1024x717.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p class=\"western\">Il terzo Corrado nasce intorno al 1880, da Diomede Mingo e Clorinda Ambrosoni. La famiglia \u00e8 patriottica, il padre ha scelto la ferma prolungata, otto anni di servizio militare, e i figli seguono il suo esempio e servono nell\u2019esercito: Guglielmo, il pi\u00f9 giovane, che diventer\u00e0 poi generale dei bersaglieri, \u00e8 prigioniero degli austriaci durante la prima guerra mondiale; Corrado, capitano dei mitraglieri, si batte sul Carso, dove muore colpito da una granata austriaca nell\u2019agosto del 1917. Lo seppelliscono nel vallone di Castagnevizza, nei pressi dell\u2019Hermada.<\/p>\n<p class=\"western\">Il suo nome \u00e8 sul monumento ai caduti di Noto, dove c\u2019\u00e8 anche una strada dedicata a lui.<\/p>\n<p class=\"western\">Pas de chance, direbbero i francesi. Ma c\u2019\u00e8 un quarto Corrado, nato nel 1897, figlio di Teodoro Mingo e Mariannina Tavana. Ragazzo cagionevole, allevato all\u2019ombra delle due sorelle maggiori, decide di impegnarsi nell\u2019avventura coloniale ma contrae una malattia tropicale e muore nel 1920. La sua spoglia viene riportata in patria e inumata nella cappella di famiglia.<\/p>\n<p class=\"western\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-219\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m2a224c9-225x300.jpg\" alt=\"1 Le inchieste 1-La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati con immagini_html_m2a224c9\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m2a224c9-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m2a224c9-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_m2a224c9.jpg 1944w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p class=\"western\">Restano gli eventuali discendenti di un altro fratello del bisnonno, Salvatore Mingo, che probabilmente si allontan\u00f2 da Noto per cercare fortuna. Di lui non si hanno notizie e se ci fu da parte sua un Corrado anche di lui si sono perse le tracce, il suo gene siculo stemperato tra le nebbie del nord o d\u2019oltreoceano.<\/p>\n<p class=\"western\">Citer\u00f2 infine un Corrado Mingo del ramo di Rosolini, presumibilmente della generazione di mio padre, figlio di un Franzo emigrato al nord, che cerc\u00f2 un contatto su Ancestry per ricollegarsi alle sue origini e mor\u00ec prima che potessi raggiungerlo. In qualche modo sfortunato anche lui.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-218\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_557d97e1-225x300.jpg\" alt=\"1 Le inchieste 1-La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati con immagini_html_557d97e1\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_557d97e1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_557d97e1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_557d97e1.jpg 1944w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p class=\"western\">Per concludere, a Noto invece dei dodici, ventiquattro o trentasei Corradi che l\u2019antenato Mingo prevedeva di propagare ne resta uno solo.<\/p>\n<p class=\"western\">Non vi dir\u00f2 da chi discende. Quello che conta \u00e8 che, a differenza dei suoi omonimi predecessori, gode di ottima salute e non sacrificher\u00e0 la sua preziosa esistenza per un ideale vano.<\/p>\n<p class=\"western\">Dopo secoli di vane chimere, i Mingo entrano nell\u2019era della concretezza.<\/p>\n<p class=\"western\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-217\" src=\"http:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_171a4e21-225x300.jpg\" alt=\"1 Le inchieste 1-La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati con immagini_html_171a4e21\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_171a4e21-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_171a4e21-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1-Le-inchieste-1-La-vera-storia-di-San-Franzo-e-dei-Corradi-sfortunati-con-immagini_html_171a4e21.jpg 1944w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le inchieste dell\u2019ispettrice Menegaux\/1 La vera storia di San Franzo e dei Corradi sfortunati \u2026 e cos\u00ec, come la storia del Cristo mistico sotto la porta Uzeda a Catania comincia dal 1941, quando il quadro fu colpito dalle schegge di un bombardamento, la storia di San Franzo, martire protocristiano, inizia alla fine del 1600, quando &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-215","post","type-post","status-publish","format-standard","","category-senza-categoria"],"featured_image_url":[],"post_author":"isabella mingo","assigned_categories":"Senza categoria","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=215"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":228,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/215\/revisions\/228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blognovel-genealogica-mingo-pellegrino-montesanto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}